Visite guidate - roma

ROMA

TOUR IN MACCHINA CON AUTISTA PRIVATO VISITE GUIDATE CON GUIDE AUTORIZZATE IN LINGUA ITALIANA
Una guida turistica e/o un autista, esclusivamente per voi ed il vostro gruppo, in lingua italiana, vi aiuteranno ad apprezzare appieno la bellezza, cultura e storia di Roma. Ciò vi permetterà di utilizzare al meglio il tempo a vostra disposizione nella Città Eterna. Qui di seguito alcuni dei nostri itinerari tipo. Ognuno di questi tour può fondersi con un altro, oppure possiamo ritagliare un itinerario a posta su misura per voi.

DURATA DEL TOUR: 3 ORE CON GUIDA IN LINGUA ITALIANA

LA VISITA GUIDATA DEL RIONE EBRAICO: La visita privata si svolge in lingua italiana. Il tour dura circa 3 ore. A secondo di dove si trova il vostro hotel, il lungo di incontro con la guida sarà nella lobby del vostro hotel o in altro luogo prestabilito, all’orario da voi scelto.

A passeggio tra gli affascinanti vicoli del ghetto ebraico di Roma, imparerete a riconoscere i nomi ebraici tipicamente italiani, vi divertirete a curiosare nei caratteristici negozi del rione e nei ristoranti potrete ordinare piatti della cucina ebraica a base di pesce e i famosi “carciofi alla Giudía”. Da vedere sul cammino la “Fontana delle Tartarughe” progettata da Giacomo della Porta, importante sorgente d’acqua per la città di Roma che si alimentava dall’”Acquedotto Vergine”. Potrete ammirare il Tempio Maggiore, sinagoga di Roma , e, a seconda degli orari di apertura, visitare l’interno della sinagoga ed il museo. Attraversando il ponte Fabricio, il più antico di Roma risalente al 62 a.C., si arriva all’Isola Tiberina, l’unica isola urbana del fiume Tevere. Anche se l’isola non faceva parte del Ghetto, la presenza ebraica vi fu sempre forte. Qui sorgeva l’ospedale ebraico; ancora oggi la comunità ebraica mantiene un presidio sanitario nell’antico Palazzo Caetani.

BREVE STORIA DEL GHETTO: Il ghetto di Roma è uno dei più antichi del mondo. Nel 1555 il Papa Paolo IV decretò che si creasse il ghetto nella zona dove già viveva la popolazione ebrea: il quartiere di Sant’Angelo vicino al Teatro Marcello (colle Aventino e Trastevere). Ricordiamo che a quei tempi Roma non faceva parte dell’Italia attuale, ma dello “Stato della Chiesa”, detto anche “Stato Pontificio”. Gli ebrei dovevano indossare un segno di riconoscimento azzurro-verde (il cappello per gli uomini, un altro indumento per le donne). Per un breve periodo, durante le rivoluzione francese dal 1798 al 1814, gli ebrei ottennero uguali diritti e la cittadinanza. Nel 1848 Papa Pio IX ordinò che fossero abbattute le mura che circondavano il ghetto. Con la proclamazione della Repubblica Romana nel 1849, fu abolita la segregazione e gli ebrei vennero emancipati. Al cadere della Repubblica Romana, lo stesso papa ordinò che gli ebrei ritornassero nel ghetto, anche se non c’erano più né porte né mura. Nel 1870 la città di Roma fu annessa al Regno d’Italia; con ciò terminò il potere temporale dei papi e gli ebrei ottennero gli stessi riconoscimenti e diritti dei cittadini italiani.

Nel 1888 fu varato il nuovo piano urbanistico della capitale e i malsani vicoli ed edifici del ghetto furono sostituiti da un quartiere più ordinato e in particolare da tre strade: Via del Portico d’Ottavia, via Catalana and Via del Tempio.

Nel 1891 fu iniziata la costruzione del la sinagoga in stile liberty con influssi assiro-babilonesi. Oggi vi sono varie sinagoghe a Roma, ma solo una viene chiamata “Tempio Maggiore”.

Oggi come oggi i romani considerano come facenti parte dell’antico ghetto le seguenti vie: Via Arenula, Via dei Falegnami, Via de’ Funari, Via della Tribuna di Campitelli, Via del Portico d’Ottavia e Lungotevere de’ Cenci.

Sin dal 1870 i romani hanno scelto di vivere in altre zone della città, ma hanno mantenuto uno speciale attaccamento al vecchio quartiere del ghetto: è qua infatti,e nelle zone immediatamente limitrofe, che si trovano tutti i punti di riferimento cari alla comunità ebraica.

Per prenotazioni di visite private del quartiere ebraico di Roma - in lingua italiana – scrivere a info@beautyinitaly.com